L'immagine di apertura è una rielaborazione dell'autore di un disegno tratto da una incisione di B. Pinelli, che illustra un'edizione del 1959, per i tipi della Parenti Editore (Firenze), di "Memorie di Gasparoni", un manoscritto redatto nel 1867 da certo Pietro Masi, ufficiale dell'esercito francese di stanza a Roma.
Insieme ad altre montagne dell'Appennino abruzzese, la Majella è stata oggetto fino a ieri di vicende tristi e infuocate della storia italiana: il "brigantaggio post-unitario".
Pagine di cronaca che gli uomini hanno seppellito ed il tempo inesorabile non riesce a cancellare.
Primiano Marcucci, fotografato nel 1911 dopo il carcere. Collezione Fortunato Rossetti, Campo di Giove, per gentile concessione.
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